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| Cesare Pavese | |
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Cesare Pavese nasce nel 1908 a Santo Stefano Belbo, in provincia di Cuneo, e muore suicida a Torino nel 1950. Laureatosi in Lettere nel 1932, si dedica per qualche tempo all’insegnamento in scuole private e serali. In stretto contatto con gli ambienti intellettuali di Torino, amico di Leone Ginzburg, Massimo Mila, Norberto Bobbio e Giulio Einaudi, è per un breve periodo direttore della rivista La Cultura, subentrando nel 1934 a Leone Ginzburg, arrestato dalla polizia fascista. Ma nel 1935 la rivista viene chiusa d’autorità, e Pavese viene condannato al confino a Brancaleone Calabro, dove rimane fino alla fine del 1936. Tornato a Torino, si dedica soprattutto all’attività di traduttore di letteratura americana e di narratore, lavorando nel contempo come redattore della neonata casa editrice Einaudi. Dopo l’esordio con il volume di poesie Lavorare stanca (1936), pubblica i romanzi Paesi tuoi (1941), Il carcere (1941), La spiaggia (1942), Il compagno (1947), La casa in collina (1948), La luna e i falò (1950), oltre ai racconti lunghi riuniti nel volume La bella estate (1949): Il diavolo sulle colline e Tra donne sole, accanto a quello che fornisce il titolo. Di taglio più saggistico che narrativo sono Feria d’agosto (1946) e Dialoghi con Leucò (1947). Tra i volumi usciti postumi, da ricordare le poesie di Verrà la morte e avrà i tuoi occhi (1951), gli scritti critici di Letteratura americana ed altri saggi (1951), i racconti di Notte di festa (1953), il romanzo giovanile Ciau Masino (1968), e soprattutto il diario Il mestiere di vivere (1952, edizione critica 1990), fondamentale per la poetica dell’autore. |
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| Ultimo aggiornamento: 27/04/2008 - Per suggerimenti e contributi: pergioco.ud@libero.it | |