| L'haiku è un componimento di tre versi di 5-7-5 sillabe, che costituiscono i metri classici nella storia della poesia giapponese. Ogni haiku contiene un kigo, ossia una parola - fiore, frutto, festività o altro - che evoca la stagione che lo incornicia. In origine è la prima strofa di una poesia a catena di ispirazione leggera o d'occasione; gradualmente supera la sua vena comica e si slega dai versi successivi, divenendo componimento a sé stante. | |||
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frinire di grilli: penetra nel muro la mia ombra |
raccolta di conchiglie: sulla battigia nella foschia sparisce una donna |
uccelli migratori - anche la casa dove sono nato è oggi il tetto di una notte |
la scacchiera del go rovesciata dalla mia amante; fuori il canto del piviere |
Yoshikawa Ryota (1718-1787) traduzione di Elena Dal Pra |
Kobayashi Issa (1763-1828) traduzione di Elena Dal Pra |
Mukai Kyorai (1651-1704) traduzione di Elena Dal Pra |
Ikenishi Gonsui (1650-1722) traduzione di Elena Dal Pra |
| Liriche tratte da 106 haiku, Arnoldo Mondadori Editore, 1999 | |||
Link
http://www.ilsitocontro.it/poesia/haiku.html