Shogi - pagina 5

Pagina 1 (Indice)   Pagina 2   Pagina 3   Pagina 4

 

Kakugen - Proverbi: Introduzione

Kakugen - Proverbi: Indice

Kakugen - Proverbi: [1] “Un fu ha la forza di mille generali” (“Ippu atai senkin”)

Kakugen - Proverbi: Glossario

Kakugen - Proverbi: Introduzione

di Masahiko Urano, 7 dan-pro - traduzione di Roberto Saranga, supervisione di Giuseppe Baggio

 

I proverbi Shogi sono brevi espressioni tecniche che possono indirizzarci nella giusta direzione quando non siamo sicuri su come giocare. Qualsiasi giocatore ha sicuramente avuto qualche imbarazzante esperienza su come non saper proseguire ad un certo punto di una partita. Il proverbio, nella sua semplice, concisa acutezza, facilita il compito di chi si avventura nell’”ignoto” dopo aver abbandonato la sicura via della teoria.

I commenti sono scritti da Masahiko Urano 7dan-pro nel suo libro intitolato “SHOGI KAKUGEN MAME JITEN” (“Piccolo dizionario di proverbi Shogi”), pubblicato nell’Agosto 1999 da Mainichi Communicatios Co. Mr. Urano ha permesso la traduzione e pubblicazione, augurando che i proverbi ed i suoi commenti, possano aiutare i nuovi giocatori di Shogi nel mondo.

 

Takako “Tombo” Noda – Edward Strickland (giapponese – inglese) [2001 – 2002]

GBJ (inglese – italiano) [2002 – 2003]

 

Note

Nel nominare i pezzi e le varie situazioni di gioco sono usati i termini tecnici giapponesi, evidenziati in corsivo. L’intenzione è di facilitare la memorizzazione di questi termini, mano a mano che si procede nella lettura.

Un glossario posto nella parte finale del testo aiuterà il lettore a conoscerne i significati. 

Kakugen - Proverbi: Indice

di Masahiko Urano, 7 dan-pro - traduzione di Roberto Saranga, supervisione di Giuseppe Baggio

 

Pezzi

1.     Fu (1):                   Un fu ha la forza di mille generali                                              [1]

2.     Fu (1):                   Un fu ancorato ad un kin è più solido di una roccia                     [2]

3.     Kyo:                       Paracadutate il kyo nella traversa più bassa                              [3]

4.     Keima (1):              Paracadutate il keima più indietro che potete                            [4]

5.     Keima (2):              Il keima mosso prematuramente cade preda del fu                    [5]

6.     Gin (1):                  Muovete il gin come un piviere (in diagonale)                            [6]

7.     Gin (2):                  Muovete il gin alla testa del keima avversario                           [7]

8.     Kin (1):                  Tenetevi un kin per ultimo (per il colpo di grazia)                      [8]

9.     Kin (2):                  Attira il kin in diagonale                                                           [9]

10.   Kin (3):                  Con un kin nell’ultima traversa, potete sacrificare l’hisha           [10]

11.   Kin (4):                  Retrocedere il kin è di solito una buona mossa                           [11]

12.   Kin (5):                  Con il kin al posto del gin, spesso si hanno problemi                   [12]

13.   Kaku (1):                Nell’apertura, il kaku è più forte dell’hisha                                [13]

14.   Kaku (2):                Opponetevi al kaku con un kaku                                               [14]

15.   Uma:                      Retrocedete l’uma nel vostro campo                                         [15]

16.   Ryu:                       Il ryu è più efficace all’interno del campo avversario                  [16]

17.   Tokin (1):               Un tokin in 5c non può perdere                                                 [17]

18.   Tokin (2):               Un tokin è più veloce di quanto si pensi                                    [18]

 

Apertura

1.     Evitare che il gyoku rimanga seduto                                                                       [19]

2.     Non tenete il gyoku accanto all’hisha                                                                      [20]

3.     Difendete il gyoku con 3 generali, attaccate con hisha, kaku, gin e keima                [21]

4.     Nell’apertura Yagura, non spingete il fu laterale                                                      [22]

5.     Spingete il fu laterale quando giocate il mino-gakoi                                                [23]

6.     Non mettete il gyoku nella diagonale del kaku                                                         [24]

7.     In apertura, spingete i fu delle colonne dispari                                                        [25]

8.     Ottenuto un fu in avanguardia, sostenetelo                                                            [26]

9.     Il fu in avanguardia in 5e è come la montagna Tennozan                                         [27]

10.   Il fu in avanguardia in 4e è come la montagna Tennozan                                          [28]

11.   Ci sono 3 vantaggi nello scambio di fu nella colonna dell’hisha                                  [29]

12.   Nella Kakugawari, non spingete il fu nella 5^ colonna                                               [30]

 

Mediogioco

1.      Contro un gin in fronte ai suoi fu, difendete con un fu                                            [31]

2.      Con 3 fu di riserva, utilizzate i tesuji tsugifu o tarefu                                             [32]

3.      Ricatturate il kurai con il tsugifu                                                                            [33]

4.      Contro il furibisha, mirate allo scambio dei kaku                                                     [34]

5.      Posizionate l’hisha nel punto cruciale                                                                     [35]

6.      Se c’è un pezzo non protetto, non perdete tempo                                                   [36]

7.      Iniziate il vostro attacco con un sacrificio, spingendo un fu                                     [37]

 

Finale

1.      Avvicinatevi al gyoku circondandolo                                                                       [38]

2.      Guidate il gyoku verso l’ultima traversa                                                                 [39]

3.      Contro un gyoku sul lato, spingete il fu laterale                                                       [40]

4.      Un keima in fronte al gyoku è difficile da avvicinare                                               [41]

5.      Paracadutate un gin nel fianco del gyoku                                                                [42]

6.      Paracadutate un gin dietro il gyoku                                                                        [43]

7.      Un attacco con 4 pezzi non fallisce                                                                         [44]

8.      Nel finale, la velocità è più importante del profitto materiale                                  [45]

 

Altri

1.      Paracadutate vuole paracadutare dove il vostro avversario                                      [46]

2.      Difendetevi contro i pezzi maggiori, attirandoli verso di voi                                    [47]

3.      Non scappate da una forchetta                                                                               [48]

4.      Scambiate 2 pezzi per 1, anche se fra essi c’è un fu                                                [49]

5.      Una fuga anticipata del gyoku vale 8 mosse                                                            [50]

Kakugen - Proverbi: [1] “Un fu ha la forza di mille generali” (“Ippu atai senkin”)

di Masahiko Urano, 7 dan-pro - traduzione di Roberto Saranga, supervisione di Giuseppe Baggio

 

(1)

 

Ci sono molte situazioni, più di quante si pensino, nelle quali un fu in mano può fare una grande differenza.

Il Bianco ha formato uno yagura-gakoi senza il gin. Con il keima nero in 2e, un fu paracadutato in 3c potrebbe essere piuttosto efficace. Ecco che un fu in mano può avere la forza di mille generali.

La sequenza che potrebbe seguire:

P*3c       Nx3c

Nx1c+     …

Dopo P*3c, il Bianco potrebbe giocare G3a, ma otterrebbe una cattiva formazione. Così, Nx3c è la mossa naturale che impedisce una perdita di materiale. Da notare la mossa successiva: Nx1c+. Nella direzione sbagliata? No, è la mossa giusta.

…            Lx1c

P1d         Lx1d

Lx1d       …

Poi, con delle mosse naturali, il Nero potrà irrompere attraverso la 1^ colonna.

Un passo indietro al diagramma 1. Supponendo d’avere più di un fu di riserva, il gioco potrebbe essere:

P*3c       Nx3c

Nx3c+     G4x3c

N*2e      Gc4c

P*3c       …

 

Quando il tuo avversario ha costruito uno yagura-gakoi, fate in modo di avere un fu in mano prima di giocare N2e.

 

 (2)

 

Il diagramma 2 mostra la posizione ottenuta dopo che il Bianco ha giocato Px2d come risposta alla nera P2d. Ora, quale potrebbe essere la prossima mossa, usando il fu di riserva per attaccare lo yagura?

 

La mossa da ricordare è P*2e. Quando si gioca l’apertura “Doppia Fortezza” (entrambi i giocatori formano uno yagura-gakoi), l’utilizzo del tesuji tsugifu può essere efficace quando applicato nella colonna del gyoku avversario.

A P*2e, il Bianco non può che rispondere Px2e, altrimenti il Nero giocherà Px2d creando un solido appoggio in attacco. Segue Nx2e, che sta bene al Nero ed ora al Bianco non resta che S2d per evitare la perdita di materiale. Ma il Nero replica con Nx1c+. Quindi:

1)       se Lx1c oppure Nx1c, segue Bx2d, con il Nero che può continuare l’azione di erosione del campo avversario;

2)       se Kx1c, P*2e è la mossa più forte del Nero.

 

Ricordate: quando il gyoku avversario si trova nel percorso del vostro kaku, attaccate il pezzo inchiodato.

 

Quando si gioca lo yagura, i giocatori bianchi tendono generalmente a giocare Sx2d invece di Px2d come risposta a P2d, per evitare il tesuji sopraccitato. Questo vi dà un’idea di quanto può essere efficace un fu paracadutato.

 

(3)

 

Dove potremmo paracadutare il fu contro il mino-gakoi del diagramma 3?

 

La mossa cruciale è P*6b. Se il Bianco gioca G5b, permette P6a+. Così dovrà giocare G7a, solo per avere:

Rx7a+     Kx7a

P6a+       …

Rx7a+ è la mossa decisiva. Kx7a è forzata ed ora P6a+ è uno scacco doppio e qualunque risposta del Bianco non potrà evitare il seguente matto.

 

Se non potete paracadutare il fu nella 6^ colonna, controllate se potete usarlo nella 5^ colonna. Anche P*5b può essere una mossa efficace (diagramma 4).

 

 

 

 

 

Potete promuovere il fu in 5a, mentre il Bianco giocherà G7a. Ora retrocedete con +P5b ed avrete una posizione molto simile al precedente esempio. La capitolazione del mino-gakoi è sicura.

Se nel diagramma 4 il Bianco gioca Gx5b? Lo sapete già, R7a+.

Se pensate invece di giocare P*5c al posto di P*5b, dovete considerare che il Bianco potrà giocare P*5a e questa volta la difesa si rafforza.

 

Quando giocate contro un mino-gakoi, attaccate il kin in 6a. Questa è la regola d’oro.

 

 

 

 

 (4)

 

Qualche volta un fu in mano può decidere una partita. Diagramma 5: il Nero ha giocato Px2d, al quale il Bianco ha replicato con R3b, lasciando inavvertitamente al Nero uno spiraglio aperto.


P*3c. Questo è il punto focale dove giocare.

La casella in questione è controllata da 3 pezzi bianchi. Potete vedere da voi stessi che il Bianco non si salva dalla perdita di materiale, qualunque risposta giochi.

 

 

 

 

 

 

 

Il diagramma 6 mostra come può essere devastante una paracadutaggio di fu nel punto focale.

 

P*4b

 

Se Bx4b, segue Bx4d guadagnando un gin per nulla.

Se Rx4b, segue Rx2d.

 

Quando paracadutate un fu in una casella controllata da più di un pezzo avversario, bloccando uno di essi, si ottiene come risultato di rendere inefficace l’intera difesa.

 

 

 

 

 (5)

 

Il diagramma 7 mostra una situazione di medio gioco fra una ibisha contro una furibisha. Da notare che il Nero non ha il fu nella 4^ colonna che, invece, è di riserva. Questo è il vantaggio del Nero, che gli dà la possibilità di far un buon uso del proverbio.

 

P2d         Px2d

P*2b       …

 

Poiché ha il fu in mano, il Nero può iniziare il suo attacco nella 2^ colonna con P2d. Se dopo P*2b, il Bianco gioca Bx2b, il Nero può giocare Rx2d, situazione per lui favorevole. Se il Bianco non risponde a P*2b, giocando qualcos’altro, segue Px2a+ catturando il keima e poi eventualmente il kyo. Se, dal diagramma 7, il Bianco gioca Bx2d in risposta a P2d, P*2b rimane una buona mossa. Dopo N3c, segue P2a+. Il Bianco non può catturare il tokin, a causa del gin indifeso in 4d.

Supponendo che il Bianco giochi qualcos’altro, come potrebbe poi giocare il Nero? +Px1a? Sarebbe una cattiva idea, perché c’è una mossa migliore. +P2b e poi +Px2c sarebbe più devastante per il Bianco. Questa linea di mosse è quella che si chiama “la linea autentica”!

Ancora uno sguardo al diagramma 7. L’attacco nella 2^ colonna scatenato dal fu paracadutato crea terribili problemi al Bianco. Potrebbe indurre all’abbandono anche prima di arrivare al finale.

 

Quando si gioca l’ibisha contro la furibisha, chiedetevi sempre come potreste giocare Rx2d, poiché spesso porta la partita in proprio favore. Inoltre controllate se potete giocare P*2b con la prospettiva di promuovere il fu per fargli fare il lavoro visto sopra.

 

Quando ottenete una posizione simile a quella descritta, e sono sicuro che capiterà, ricordatevi i punti chiave che ho evidenziato.

 
Kakugen - Proverbi: Glossario

di Masahiko Urano, 7 dan-pro - traduzione di Roberto Saranga, supervisione di Giuseppe Baggio

 

Aifuribisha    doppia furibisha   quando entrambi i giocatori adottano la furibisha
Aigakari     ibisha con scambio rapido dei fu della colonna dell’hisha
anaguma  tana dell’orso  ritenuto il gakoi più solido: il gyoku si piazza nell’angolo
aji   potenzialità  
bogin gin arrampicatore   tecnica d’attacco in cui il gin avanza rapido verso l’avversario
fu pedone  
furibisha  hisha mobile   sistema d’apertura dove l’hisha si sposta dalla sua colonna originale
gakoi  castello   formazione difensiva attorno al gyoku
gin   generale argento  
gin kanmuri  corona d’argento  evoluzione del mino
gyoku re  
gyokutôkuraidori   fu in avanguardia” alla testa del gyoku
hidari-mino mino sinistro gakoi costruito dal lato ibisha contro il furibisha
Hineribisha hisha galleggianti hisha che “galleggiano” in fronte al loro schieramento
hisha-saki kokan   scambio del fu nella colonna dell’hisha
hisshi “disperazione”  mossa che paralizza la difesa avversaria. Segue lo tsume
ibisha hisha statica sistema d’apertura dove l’hisha rimane nella colonna originale
Ishida ryû Masuda shiki     stile Masuda nella variante Ishida della sangenbisha
jikyusen  gioco lento  
joseki modello/mossa standard  
kaku alfiere  
Kakugawari       apertura scambio di kaku
kani-gakoi granchio prima fase della costruzione di un gakoi yagura
keima cavallo  
kin generale oro  
kinmuso 2 pezzi kin gakoi tipico nelle aperture Aifuribisha
koshikakegin gin adagiato gin posizionato fra 3 propri fu, quasi come fosse in poltrona
kyo lancia  
kurai punto d’appoggio, avanguardia  
kyusen attacco rapido  
mino   gakoi tipico usato dal giocatore lato furibisha
Nakabisha hisha centrale hisha mobile sistemata nella 5^ colonna
nari- pezzo promosso  
ote scacco  
ryodori forchetta  
ryu torre promossa  
sabaki   ottenere uno sviluppo rapido ed armonico
sabaku    ottenere sabaki
Sankenbisha  hisha 3^ colonna  
Shinkenbisha hisha 4^ colonna  
suzumezashi “trafiggere il Passero” tecnica di attacco, caratterizzata dall’uso di kyo ed hisha su una colonna
taka-mino mino alto evoluzione del mino
tarefu fu sospeso  
tesuji mosse standard combinazione standard localizzata atta ad ottenere la massima efficacia
tokin   fu promosso  
tsugifu fu consecutivi attacco di fu alla testa del pezzo avversario
tsume scaccomatto sequenza di scacchi continui che porta allo scaccomatto
uma   alfiere promosso  
yagura fortezza gakoi tipico delle apertura ibisha
yonmai mino 4 pezzi mino mino che utilizza tutti i generali
yose   accedere al gyoku per avere lo tsume

 

Hit Counter