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Dama Italiana

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Introduzione
Dama Italiana
Introduzione
Nel '500 si osserva in Spagna una grande fioritura della letteratura sul gioco della Dama. Anche sulla base di questa constatazione alcuni storici hanno concluso che il gioco della Dama sarebbe nato in Aragona, già con la mossa "lunga" della dama. Altri studiosi hanno obiettato che difficilmente un gioco della Dama con la mossa lunga potrebbe evolversi verso una successiva variante nazionale con la mossa corta. Per alcuni storici sembra perciò maggiormente verosimile che il luogo di origine della Dama fosse in Gran Bretagna, in Francia o in Italia, o in altre nazioni dove si usavano mosse "corte". In Italia va anche considerata l'invulnerabilità della dama da parte delle pedine: anche questa caratteristica sembra difficile da introdurre quando si fosse già diffusa la pratica di catturare liberamente le dame.
La Dama Italiana si gioca su un tavoliere 8x8, analogo a quello degli Scacchi, con l'unica differenza che è ruotato di novanta gradi (la casella nera d'angolo va in basso a destra). Le pedine sono 12 per giocatore e comincia il giocatore con i pezzi chiari (il Bianco). Le pedine non possono mangiare le dame, né possono mangiare all'indietro. Nel caso di più possibilità di presa, c'è l'obbligo di prendere nell'ordine di priorità: dove ci sono più pezzi, dove ci sono i pezzi di maggior valore (dame) e dove s'incontrano prima i pezzi di maggior valore. A parità di numero di pezzi, se c'è la possibilità di presa sia con la pedina che con la dama, è obbligatorio prendere con la dama. Questa variante è giocata in Italia ed anche in alcuni paesi del Nordafrica.
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Ultimo aggiornamento: 20/08/2017
 
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